E' un capitolo su cui abbiamo finora indagato poco. Protagoniste, per il momento sullo sfondo, sono loro, le delicate regine delle acque: le libellule.Luigi D'Amato ci offre queste belle istantanee, scattate il 6 agosto 2008.
La foto in alto mostra un maschio di Crocothemis erythraea. Ha colore rosso vivace, con evidenti macchie di colore giallo-arancio nella parte delle ali posteriori più vicina all'addome.
A destra è raffigurata una femmina della stessa specie. il colore dell'addome è tipicamente olivastro; anche in questo caso c'è una macchia (di colore giallo) nel settore delle ali posteriori più vicino all'addome. Se si ingrandisce la foto si nota che lo pterostigma è giallastro, tipico degli
individui maturi. Lo pterostigma è una cella dell'ala collocata nella parte anteriore appena prima della curvatura che la chiude all'esterno (vedi anche sotto).La specie è molto comune e abbondante nell'Europa Centrale e Meridionale; in Italia è segnalata in tutte le regioni.
La foto in basso mostra invece un esemplare di Sympetrum pedemontanum. Si nota la caratteristica più evidente della specie: la fascia bruna che attraversa entrambe le ali. Su ciascuna ala è molto evidente una celletta di colore bianco, lo pterostigma di cui sopra. Dato il colore chiaro, questo esemplare può essere una femmina o un maschio immaturo.
La specie è segnalata nel nostro paese in Lombardia, Piemonte nelle Tre Venezie e in Emilia. Viene ritenuta "rara in pianura.La foto sotto (di Gaetano Nava) mostra invece due diversi momenti della vita delle libellule. A destra c'è lo scheletro esterno della ninfa. La ninfa rappresenta lo stadio giovanile e vive in acqua. Quando ha completato lo sviluppo abbandona le acque e dal suo corpo esce l'adulto, completo di ali. Se ispezioniamo con cura erbe, piante acquatiche, paletti e altro vicini ad ambienti umidi, in certi periodi dell'anno, troveremo i resti gli scheletri esterni delle ninfe vuoti. Alla Volano ne abbiamo raccolti diversi; ne riparleremo. A sinistra, nella foto, è visibile una libellula adulta.

Le notizie sulle libellule sono ricavate dalla "Guida delle libellule d'Europa e del Nordamerica" di D'Aguilar, Dommanget e Prechat (ed. Muzzio, 1990) e da vari siti Internet.








Rimane una nota, disemm inscì, di cronaca, o di storia se preferite. In realtà non è il primo viaggio a remi alla Volano. Qualche mese fa Raffaella Sala fu protagonista di un estemporaneo e improvvisato passaggio in canotto; motivo: il recupero di un animale morto (una folaga) osservato a pelo d'acqua. Ma questa è un'altra storia.



La foto rende bene la delicatezza del piumaggio, sebbene ancora giovanile, di questa bellissima specie, purtroppo spesso poco considerata. Alla Volano ci sarebbe le possibilità per una sua nidificazione, vista la presenza di capinere e affini, animale che il cuculo ama parassitare.







