mercoledì 18 aprile 2012

Superstar..


Emozioni profonde..Quello che solo la vasca sa riservare a volte..
Ti fa battere il cuore a mille e ti chiedi..Avra' una calamita per caso??
Si perchè certe cose possono capitare solo li'...e non ci credi neanche se le vedi..
Poi fai la segnalazione sulle varie liste di birdwatching e si scatena il putiferio..
Telefonino e mail bollenti..Per cosa??

Per lui la superstar che ha deciso di fermarsi per un po' alla vasca.

ASIO FLAMMEUS o GUFO DI PALUDE.

Specie rara e spettacolare..Capace di mobilitare birder da ogni dove pur di vederla.
Questi giorni è stato e sara' molto gratificante fare da supporto logistico ai vari birder interessati alla specie in sosta alla vasca volano fino a che decidera di restarci...
Sotto qualche foto e un ringraziamento a quelli trovati sul posto a condividere la stupenda

143esima specie della vasca 


















Questo poi stasera in diretta dalla vasca..


Inviato il:
18-apr-2012 18.39
A:
"ebnita-LIST"
Cc:
Oggetto:
[EBN Italia] Report Gufo di palude - Vasca Volano Agrate Brianza ( MB )

In diretta dalla Vasca Volano: Gufo di palude ancora presente. Lo sto
osservando mentre si pulisce sul lato Ovest della vasca.
Se qualcuno vuole osservarlo suggerirei di affrettarsi finche' e' presente.
Ringrazio Gaetano Nava per il supporto ed il monitoraggio costante.
Buon BW a tutti !

Silvio Bassi ( Milano )
EBN 222


A volte mi chiedo se noi birder siamo  normali,

kilometri e a volte una corsa contro il tempo per poter osservare una specie che forse vedrai solo una volta nella vita..

Beh..Son contento che per tanti di questi mattacchioni la corsa alla vasca sia stata generosa..

Ciao Gae..
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lunedì 9 aprile 2012

143 e..non si sa mai....

Se la vasca fosse un uovo di cioccolato,credo che l'amico Dario
non avrebbe potuto trovare sorpresa migliore..

Un Gufo di palude...Bello,raro e tranquillo. Li' a farsi fotografare e filmare..
e....143esima specie alla Volano..





Gufo di palude.Foto Dario Porta 

Complimenti all'amico per essere riuscito a documentare in maniera superba quello che
 il suo uovo di Pasqua gli ha riservato..

Maggiori dettagli sul suo sito:


Ciao Gae

venerdì 30 marzo 2012

Finalmente primavera???

Qualcosa cambia..piano piano..Come in un brano di musica classica.
Alti..bassi..Apparizioni effimere e poi volte il ritorno al silenzio..




 Tartaruga guance rosse, lucertola muraiola e Podalirio (foto GaeNava)

Ma è ormai incontenibile il cambiamento ..La natura si sta svegliando..
Tutto muta di giorno in giorno..




Prugnolo e olmo campestre.(foto G.Nava e L. D'Amato)

Umorevole la signorina Primavera..
Un giorno calda e dolce.L'altro fredda e distaccata.
Fioriture sempre piu' copiose attirano i primi insetti svegliatisi dal
riposo invernale e ormai pronti a innescare quella fantastica catena
naturale.Capita a volte di vedere elementi del mondo degli uccelli
quasi in trans davanti a tanta abbondanza di cibo dopo i rigori dell'inverno.
Temperature sempre piu' miti,giornate sempre piu' lunghe sembrano innescare
nell'orologio biologico delle specie cambiamenti che comportano abitudini tra i consimili diverse..
Fino a poco tempo fa tolleranti e ad un certo punto qualcosa cambia.
La necessita' di riprodursi porta ad atteggiamenti diversi..Bello vedere questi cambiamenti sia
nell'aspetto che nelle relazioni intraspecifiche.
Tutti piu' colorati, piu' loquaci e sopratutto piu' incazzati...




















                                                    Folaghe,Gallinella d'acqua e Gabbiano comune (foto G.Nava)

Poi arrivano loro..Quelli che hanno passato l'inverno in regioni dal clima piu' mite.
Da sud a nord..Inizia il periodo riproduttivo e le opportunita' di trovare le migliori condizioni
per tirar su famiglia,con l'avvento della bella stagione,li porta verso i nostri lidi..










Marzaiola,Moretta tabaccata,Balestruccio,Rondone comune e Saltimpalo.(foto G.Nava)

Qualcuno arriva e si ferma.Altri sosteranno magari solo per poche ore e poi ripartiranno per altre mete.


Pendolino (foto G. Nava)






In questi periodi di migrazione lo "scalo" Volano si rivela strategica per le specie
che hanno intrapreso il lungo viaggio dall'Africa verso il nord.
Forse perche' e' situata sulle rotte migratorie o forse perche' è una delle poche zone umide del nostro cementificato hinterland,ogni giorno potrebbe riservare sorprese..

Ciao Gae  










mercoledì 29 febbraio 2012

IL "PALO" DELLA VASCA


E' una storia che dura da quattro mesi e ogni volta che lo vedo mi viene in mente
la canzone di Jannacci..Quello che faceva il palo nella banda dell'ortica..

Ormai tra lui e me è diventata una specie di sfida..

Si è forse installato li' fin dai primi di novembre.
Con molta discrezione..Non sempre ha il piacere di fare gli onori di casa.
Non si sa come abbia fatto a sbarcare il lunario per tutto l'inverno.
Creatura misteriosa e affascinante..

Mi capita a volte di incontrarlo allo scoperto...
La sua reazione(credo sia un po' timido) è quella di farsi passare per una
parte integrante del paesaggio.

Ritto come una canna,immobile per minuti e minuti e
con due bei occhioni che scrutano il tuo piu' piccolo movimento..

E' il suo modo di fare,la sua filosofia di vita..
Poco appariscente,adattato al massimo  a mimetizzarsi nell'ambiente in cui vive..

Ultimamente ci siamo incontrati spesso..
Forse ha imparato a riconoscermi..
Pero' per salutarlo devo impegnarmi parecchio a cercarlo,mimetico com'è..

Io faccio il giro della vasca..lui il mio amico Tarabuso mi guarda..
Lo osservo  mentre segue ogni mio spostamento..

A volte un po' goffo..




 Sembra a volte proprio come quello del palo della banda dell'ortica....


Ciao Gae





martedì 17 gennaio 2012

Un gennaio molto strano...

Mah..Vai alla vasca i primi di gennaio e..non sembra neanche gennaio.
Ti aspetti le belle gelate e galaverna a tutto spiano e invece..
L'8 trovi una "bella" Tartaruga guance rosse,
tranquilla e beata a prendere il sole sul muretto.

Vai un po' piu' avanti e l'orecchio nota il canto di una Cinciallegra.
Intanto all'occhio non scappano delle mosche e una Vanessa io
a scaldarsi sui sassi..
Il pensiero gia' volge alla primavera.

Pero'..pero'..
Bastano pochi giorni e..tutto cambia.
Si ritorna nella norma stagionale.







Vasca ghiacciata,galaverna e...i nostri condomini a cercare di sbarcare il lunario
in tutti i modi.
Qualcuno è sparito...Folaghe e Gallinelle,legate alla ricerca del cibo
nell'acqua sono migrate in posti con piu' opportunita' di approvigionamento.

Pero' qualche stoico resiste...






 Airone cenerino,Germani reali,Fringuello,Migliarino di palude e Verdoni.

Periodo duro ultimamente per noi affezzionati,siamo abituati ad andarci e tornare a volte un po'
mortificati perche' c'era poco da vedere.

Pero',siccome siamo alla vasca,vuoi che non capiti qualche sorpresa??

Capita..capita..



Un bel Tarabuso.

Abituato a vederlo in luoghi con canneti molto piu' estesi e con piu' risorse alimentari,
la cosa mi ha lasciato stupito.

Quello che  non mi stupisce piu' è vedere che i soliti idioti
continuano a scaricare presso la vasca ogni genere di rifiuti.

Presso i blocchi oggi c'erano:
2 gomme d'auto,qualche lampada al neon,lastre di vetro rotte,
latte di vernice vuote,sacchetti pieni d'immondizia ecc..

Tralascio di mettere le foto per non offendere
quelle sopra..

Ciao Gae









giovedì 8 dicembre 2011

Dicembre 2011 - Riparte Ornitho Operazione Svernanti e non ho niente da mettermi (forse)


Esistono anche i blog di servizio. Riparte l’avventura lanciata dalla piattaforma Ornitho (http://ornitho.it/): la realizzazione di un Atlante Ornitologico Italiano. E ci siamo anche noi dalle lande monzesi e brianzole. I blog “La Voce della Volano” e “Tracce di Natura nel Parco di Monza” seguiranno i lavori, e saranno a disposizione per comunicazioni varie.

Cominciamo dalla riunione di lunedì 5 dicembre 2011. Presenti, oltre al sottoscritto: Checco Ornaghi, Massimo Brigo e Andrea Galimberti. Quest’ultimo ha il ruolo di referente locale, leggi per la nostra Provincia, per la piattaforma Ornitho.

I coordinatori di Ornitho hanno suddiviso il territorio in particelle quadrate aventi lato pari a 10 km, all’interno delle quali è stata ricavata una griglia di celle quadrate (lato 1 km). Per ogni particella sono state individuate 4 celle prioritarie da coprire con censimenti della durata di circa 1 ora su un tratto da percorrere a piedi lungo 1 km. Per il resto delle particelle si potranno raccogliere dati in modo più libero.

Roberto Lardelli (uno svizzero, pensa te), responsabile del progetto Ornitho ci ha segnalato, per quest’anno, le seguenti particelle da considerarsi fondamentali per la nostra Provincia:

32T NR05

32T NR15

32T NR24

32T NR25

32T NR35

Contestualmente, Lardelli ci ha spedito l’elenco, per ogni particella 10x10 km, delle specie censite lo scorso inverno. Lo scopo è individuare quelle specie che mancano pur essendo note come presenti (o potenzialmente tali). Il nostro lavoro per quest’inverno assume contorni più definiti. Da un lato dovremo coprire le celle 1x1 km prioritarie fin qui non toccate. Dall’altro lato, individueremo per ogni particella 10x10 km gli ambienti più interessanti per sottoporli a operazioni alle operazioni di censimento. Dove sarà il caso, percorreremo degli itinerari. Non è finita: uno degli obbiettivi centrali sarà andare a cercare le specie mancanti (vedi sopra), basandoci sulle nostre conoscenze relative al territorio e agli uccelli.

Analizziamo la situazione al momento. Il sottoscritto lo scorso inverno (2010-2011) ha coperto i seguenti settori:

Celle 1 x 1 km fatte lo scorso inverno

32T NR15 tutte le 4 celle 1x1 km prioritarie

32T NR24 tutte le 4 celle 1x1 km prioritarie

32T NR25 tutte le 4 celle 1x1 km prioritarie

32T NR35 le celle 2 e 49

inoltre

32T NR26 Lecco

la cella 2 è in Prov MB (fatta)

32T NR36

la cella 2 è in Prov MB (fatta)

Siamo quindi a buon punto.

Durante la riunione ci siamo divisi le aree di competenza, su questo tornerò poi.

Ricordo che su richiesta posso far avere le carte in scala 1:6000 delle varie celle, ricavate dalla Carta Tecnica Regionale.

E il Parco di Monza? E la Volano? Ci sono, ci sono: e saranno debitamente coinvolti dai nostri censimenti.

Alla prossima, alla cronaca del lavoro sugli svernanti, alla cronaca delle attività di campo.

Matteo Barattieri

venerdì 2 dicembre 2011

Il naturale proseguo...Micologico e naturalistico 2-12-11

Dopo l'uscita di venerdi' scorso, il naturale proseguo dell'iniziativa,non poteva che portare
gli  studenti delle prime medie alla sede del Micologico naturalistico.

Un bel pomeriggio passato nel mondo della microscopia.

Alcuni dei reperti raccolti alla vasca sono stati sapientemente trattati dai nostri esperti e
mostrati agli studenti,grazie anche all'ausilio di fotocamere collegate ai microscopi.
E' stato molto piacevole vedere l'interessamento degli alunni in ogni fase di preparazione,elaborazione e spiegazione di quello che passava davanti ai loro occhi in tempo reale.

Sotto una breve carrellata di foto..










Qualcuno l'ho visto un pochino preoccupato..

Probabilmente si stava chiedendo:
Ma se bevo l'acqua,mi bevo anche quelle specie di mostri che girano sullo schermo???

Tranquillo,quella è acqua della vasca(uno stagno),quella del rubinetto è meglio della coca cola..

E' 52 anni che la bevo...e sono ancora qui...