Foto: Dario Porta (27 agosto 2009)La porzione di campo occupata da questa bella graminacea offre in questo periodo un bel colpo d’occhio. Per usar stilema radiofonico, ne parleremo poi. Poco lontano dal campo di cui sopra, si trova l’angolo SE della recinzione. Quest’estate è il regno di un giovane codirosso, sempre e puntualmente piazzato sulla recinzione. Fin troppo facile per i nostri fotografi, che ogni tanto si divertono a coglierlo in varie pose.
Sbadiglio o emissione di richiamo?
Qui invece il nostro codirosso si guarda intorno con attenzione.
Foto: Dario Porta (27 agosto 2009)Una foto didattica. Un luì piccolo.
Foto: Dario Porta (27 agosto 2009)L’istantanea permette di vedere molto bene uno dei caratteri più tipici di questa specie, che ne permette la distinzione rispetto ad altri luì. Il sopracciglio evidente e le colorazioni sul giallo si trovano anche in altre specie. Guardate con attenzione le ali ripiegate. Noterete che arrivano a mala pena a toccare la base della coda. Nel luì grosso, specie somigliante, le ali sono sensibilmente più lunghe, e arrivano a coprire parte della coda, quando ripiegate.
Dario ci ispira anche un piccolo gioco. Guardate il gruppo di anatre della foto qui sotto. Sono tutte uguali? Si nota subito al centro della foto (scattata da Dario il 24 agosto 2009) un esemplare più piccolo. Ha una netta chiazza bianca a forma rettangolare poco lontano dalla coda. Si tratta di una canapiglia; la chiazza bianca sopra descritta è carattere tipico e diagnostico per questa specie. questa parte del piumaggio delle anatre ha un nome tecnico ben preciso: si chiama specchio, e riveste importanza a livello di identificazione.
Foto: Dario Porta (24 agosto 2009)Queste due foto risalgono all'11 agosto 2009.

Rondini. Foto: Gaetano Nava (18 aprile 2009).
Mestolone. Foto: Gaetano Nava (10 agosto 2009)

Garzetta Foto: Gaetano Nava (11 agosto 2009)
