venerdì 25 novembre 2011
Uscita scuole medie 25-11-11
Didattica sul campo e..qualcun'altro interessato all'uscita...
martedì 11 ottobre 2011
11 ottobre 2011 Il primo tordo – October 11th 2011 The first Thrush
Despite the temperatures outside, it is Fall. Living beings respond not only to temperatures ma to seasonal changes in Sun rays inclination too. Fall – American English for Autumn – means migration. Many species move southwards, for some of them our Volano is a good stopover site. The Song Thrush is enlisted among our regular migrants: in October and November it can be watched on fields and trees. The first Song Thrush has been recorded (on October 7th 2011) by Massimo Brigo and Italo Magatti. Every now and then they get there; than you, Massimo and Italo, and keep on visiting our hotspot.
Matteo Barattieri
11 ottobre 2011 La Volano al CIO: il nostro poster - October 11th 2011 Our poster for CIO 2011
Qui di seguito il testo del poster presentato al Convegno Italiano di Ornitologia di Cervia (22-25 settembre).
Our poster for the Italian Ornithological Congress 2011 (Cervia, September 22nd – 25th 2011).
“
Matteo Barattieri, Gaetano Nava, Raffaella Sala, Luigi Villa, Luigi D’Amato, Paolo Rovelli, Dario Porta
Summary
Built as a safety basin to prevent flooding, the Vasca Volano (Agrate Brianza,
In 2007, the town council started a reclamation project, aimed to create a protected area. Censuses and surveys have being carried out for four years. The occurrence of 140 bird species (August 2011) have been reported: among the breeding ones, Little Bittern, Red-backed Shrike, Melodious Warbler, European Turtle Dove, European Stonechat. The site may be also regarded as important for migrants, waterfowls and raptors.
In 2010, the first restoring actions took place; the basin has been modified: parts of the straight sides became s-shaped, a shallow portion has been created and a small hill has been erected, the aim being to increase biodiversity. Trees and shrubs have been planted. The program also covers education, involving the whole population. The area is on the way to become a real hot-spot: birdwatchers and photographers get here from all over
Area di studio, progetto e metodologie
L’area è situata nel territorio del Comune di Agrate Brianza (MB), in zona industriale; è delimitata a nord dalla Strada Provinciale SP
Il bacino si trova idealmente al centro dell’area. Il territorio è costituito da coltivi (cereali in prevalenza), prati stabili e incolti. Fasce e chiazze ad arbusti e siepi risultano presenti in modo localizzato; pur poco estesi, tali ambiti rivestono importanza: contribuiscono ad arricchire la biodiversità, così come una piccola altura, costituita da terra di riporto. I settori a est sono costituiti da vivai a piante d’alto fusto. Le sponde della Vasca presentano fasce a vegetazione acquatica, di spessore non superiore ai 3-5 metri: Typha latifolia e Phragmites australis.
A partire dal 2007 il Comune di Agrate Brianza (MB) ha dato vita ad un progetto di riqualificazione dell’area, articolato su tre capitoli: censimenti ed indagini naturalistiche, interventi di rinaturalizzazione e di parziale ridisegno, attività didattiche e divulgative rivolte alla cittadinanza.
Una prima fase di indagini ornitologiche è stata svolta tra il 28 aprile 2007 e il 7 giugno 2008: sono state effettuate uscite con cadenza quindicinale; i dati raccolti sono stati integrati da altre osservazioni occasionali e da uscite integrative fatte nel periodo sopra indicato. Per impegni dei rilevatori, non sono state effettuate uscite tra il 9 giugno 2007 e l’inizio dell’agosto 2007.
Dal 2007, l’area è costantemente visitata da rilevatori e birdwatcher, anche più volte nel corso di una settimana: è possibile avere di conseguenza una fotografia in continuum della comunità ornitica e della sua evoluzione. Le caratteristiche del paesaggio favoriscono il lavoro di terreno: estensione limitata, quasi totale assenza di ostacoli visivi, disturbo acustico in genere molto limitato, frequentazione antropica molto bassa e di scarso impatto (fatta eccezione per cacciatori e pescatori abusivi).

La comunità ornitica
Nei quattro anni di osservazioni sul campo sono state rilevate 141 specie; la relativa fenologia, aggiornata all’agosto 2011, è illustrata dalla tabella (vedi colonna sul lato destro della pagina). 30 specie hanno status di nidificanti, i cui 9 probabili, 21 certe. La comunità dei nidificanti comprende taxa di sicuro interesse, legati ad ambienti agricoli e ad ambiti marginali, e in molti casi soggetti a preoccupanti decrementi (Campedelli et al., 2009; Rossi et al., 2009; Fornasari et al. 2001, 2004): averla piccola, saltimpalo, tortora selvatica, allodola; la presenza di queste specie è da considerarsi regolare. Lo specchio d’acqua registra il tarabusino tra i nidificanti regolari. Tra i nidificanti, 8 godono dello status di SPEC3, 1 di SPEC2. Per alcuni uccelli che si riproducono in settori limitrofi (11 specie), la zona della Volano costituisce abituale fonte di cibo.
Va segnalato altresì come tra i nidificanti compaiano alcune delle 14 specie di Passeriformi segnalate da Fornasari et al. (2005), per le quali l’Italia ha particolare responsabilità dal punto di vista della conservazione. L’area svolge quindi un ruolo ecologico significativo e strategico in un territorio a forte urbanizzazione. I contingenti delle specie nidificanti sono tuttavia molto bassi (da
Nel periodo invernale, l’area diviene poco appetibile per le specie ornitiche, a causa dell’insufficiente presenza di risorse alimentari – nei periodi più freddi
Durante le stagioni migratorie, l’area offre rifugio e punto di sosta a diverse specie; anche in questo caso, come per il periodo di nidificazione, non si registrano numeri di particolare rilievo.

Il progetto di riqualificazione
Partito nel febbraio 2010, il progetto di riqualificazione della Vasca Volano si prefigge una serie di obbiettivi:
- (ri)naturalizzazione dell’area;
- incremento della biodiversità;
- ricostituzione di brani del paesaggio agricolo tradizionale.
I primi interventi sono consistiti nel ridisegno del perimetro della Vasca e nella piantumazione di essenze. Le sponde del bacino hanno assunto in parte un andamento sinuoso, con l’obbiettivo di rendere più vario e mosso il paesaggio; in un settore è stata creata una fascia ad bassissima profondità per favorire le specie che amano questi ambienti, nel settore interno alla recinzione è stata ricavata una piccola altura. Le piantumazioni hanno privilegiato essenze autoctone e piantine forestali; alberi e arbusti sono stati messi a dimora secondo un andamento a chiazze e fasce allungate, allo scopo di dar vita a siepi ed ecosistemi affini: le limitate superfici in gioco sconsigliano del resto la creazione di zone boschive.
Le operazioni fin qui svolte costituiscono solo una prima parte dell’intero progetto; decisiva potrà risultare l’acquisizione, anche parziale, delle aree esterne al perimetro della recinzione. Tra i punti salienti ancora da realizzare vi sarà la creazione di una roggia che alimenti
Ad oltre un anno dagli interventi sopra descritti si può registrare come la comunità ornitica non abbia subito particolari modifiche. Nel dettaglio, l’elenco, e il relativo numero di coppie, dei nidificanti è rimasto invariato.

La didattica
Un progetto didattico quinquennale ha coinvolto un’interclasse della Scuola Primaria di Agrate Brianza, le 3 classi interessate hanno dedicato, per tutta la durata del ciclo, incontri in aula e uscite sul campo alla Vasca Volano. L’area è divenuta laboratorio all’aperto per esercitazioni dedicate alle discipline naturalistiche. Di più: gli alunni hanno seguito le trasformazioni cui è stata soggetta
Ad integrazione del lavoro didattico sono state organizzate uscite rivolte a tutta la cittadinanza.

Conclusioni
L’area della Vasca Volano costituisce un importante frammento di biodiversità in un territorio fortemente antropizzato ed urbanizzato. Si caratterizza per la presenza di importanti taxa, tipici di aree agricole e marginali (ambienti da tempo in sofferenza in gran parte dell’Europa) quali saltimpalo, allodola, averla piccola e tortora selvatica, e, in subordine, di settori umidi (tarabusino). Per la configurazione della comunità ornitica, costituisce uno dei molti esempi di settori non interessati da misure di salvaguardia ma meritevoli di tutela e valorizzazione. Come da tempo sottolineato (vedi tra gli altri Campedelli et al. 2010), la rete delle aree protette non risulta di per sé sufficiente alla protezione della biodiversità e a garantire continuità a cicli naturali.
Gli studi svolti sull’area sottolineano la bontà delle scelte della Giunta agratese, volte a trasformare il sito in oasi. Il progetto di riqualificazione e (ri)naturalizzazione – meritevolmente sorretto da proposte di divulgazione e didattica rivolte alla cittadinanza anche extra moenia – è tappa obbligata, non bastando la mera tutela ad assicurare un futuro al sito. Va altresì rafforzato il ruolo dei corridoi ecologici limitrofi; in questa direzione si inquadra, e va promosso, l’ipotizzato inserimento dell’area all’interno del perimetro del Parco del Molgora, accompagnato da un raccordo con la vicina Oasi WWF di Carugate.
Ringraziamenti
Gli autori ringraziano le docenti e gli alunni della Scuola Primaria di Agrate Brianza che hanno partecipato al progetto didattico, l’Amministrazione Comunale di Agrate Brianza (MB), il Gruppo Micologico Ercole Cantù di Agrate Brianza (MB), e tutti gli appassionati che hanno contribuito al lavoro, fornendo osservazioni, dati e immagini.
Bibliografia
Campedelli T., Tellini Florenzano G., Sorace A., Fornasari L., Londi G., Mini L. 2009. Species selection to develop an Italian farmland bird index. Avocetta 33: 87-91
Campedelli T. Tellini Florenzano G., Londi G., Cutini S., Fornasari L. 2010. Effectiveness of the Italian National Protected Areas System in Conservation of Farmland Birds: a Gap Analysis. Ardeola, 57 (Especial): 51-64.
Fornasari L., de Carli E., Brambilla S., Buvoli L., Maritan E., Mingozzi T., 2001. Distribuzione dell’avifauna nidificante in Italia: primo bollettino del progetto di monitoraggio MITO2000. Avocetta, 26: 59-115.
Fornasari L., de Carli E., Buvoli L., Mingozzi T., Pedrini P.,
bollettino del progetto MITO2000: valutazioni metodologiche per il calcolo delle variazioni interannuali. Avocetta, 28: 59–76.
Fornasari L., De Carli E., Brichetti P., Puglisi L., Pedrini P. 2005. Responsabilità dell’Italia nella conservazione dei Passeriformi e di altri uccelli comuni. Avocetta, 29: 92.
Rossi, P e Trisorio A. (a cura di) 2009. Introduzione al Farmland bird index. In: http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1016Patrizia
domenica 11 settembre 2011
11 settembre 2011 Una lista, magia delle liste – September 11th 2011 There’s something magic in a list
Bacigalupo, Ballarin, Maroso: un endecasillabo, un pezzo di storia. Anche chi non mastica calcio riconosce, favorito magari dall’anagrafe, i primi tre nomi che compongono la formazione del Grande Torino. Fascino, magia di liste ed elenchi. E alla memoria di noi appassionati della pedata la storia fornisce innumerevoli sequenze di nomi, rigorosamente a gruppi di 11, superando barriere di schieramenti: anche il sottoscritto, pur dell’altra sponda, è in grado di completare la sorta di mantra che comincia con Sarti, Burgnich, Facchetti. Il tutto lontano da sforzi e fatiche mnemoniche.
Musicalità degli elenchi: nel capolavoro Lolita – che faciloneria e superficialità catalogano come analisi di una perversione laddove abbiamo invece lo sguardo lucido di un europeo sull’America dell’epoca vista dall’interno –, Humbert indugia sulla lista che compone la classe (“un poema, un poema”) di Dolores Haze. Per chi scrive, gli elenchi rappresentano inesorabile e inaggirabile attrazione, al limite del patologico: conoscendo la mia passione, anni fa un’amica, dotata di buona dose di umorismo, mi regalò l’orario dei treni.
Il naturalista è uomo che classifica e cataloga: inevitabile debba destreggiarsi e comporre liste di specie o di altri soggetti; sottile piacere di raggiungere un punto di arrivo per il nostro operato. E una lista non può mancare alla nostra Volano. Di volatili, va da sé. La trovate sulla colonna di destra, sotto il titolo "LISTA DELLE SPECIE DI UCCELLI AGOSTO 2011 - CHECKLIST OF THE BIRDS AUGUST 2011".Sono raccolte tutte le 141 specie che han fatto fin qui la nostra storia; accanto al nome, trovate la fenologia: il termine indica lo status della specie (nidificante, migratore…ecc…). Nel mettere insieme il tutto ha avuto ovviamente un ruolo, con preziosi suggerimenti, l’inossidabile GaeNava. Ma sa diss? Buona lettura.
Banks, Cohen,
Natural history is an endless catalogue of names and so on. Our Volano should be given its own lists, of birds for instance. You will find the link on the right side of the page (LISTA DELLE SPECIE DI UCCELLI AGOSTO 2011 - CHECKLIST OF THE BIRDS AUGUST 2011): the checklist of bird species updated in August 2011, with phenology and with special thanks to GaeNava for his thoughtful reviews.
Gli odonati della vasca.
In senso orario Crocothemis erytraea,maschio e femmina,Orthetrum coerulescens,Sjmpetrum fonscolombii e Aeshna affinis.Osservandole ci si rende conto della perfezione sviluppata nel volo,velocissime e
Guardate le foto sotto se non ci credete...
Anax imperator con preda
Certo che osservando il panorama di tutte le specie fin qui viste alla volano finora,
non si direbbe che siano tutte cosi' voraci.
Difficile pensarlo ad esempio vedendo le fragili "damigelle".
Erjthromma viridulum e Ischnura elegansIn questo periodo è facile vedere alla vasca,sulla recinzione o sugli steli d'erba, diverse specie in accoppiamento.A volte qualche coppia sembra che disegni un cuore nella complessa manovra
da equilibrista durante l'atto..

Varie specie in accoppiamento,in senso orario: Sympetrum fonscolombii,Orthetrum albistylum,Ischnura pumilio e Ischnura elegans
mercoledì 7 settembre 2011
E siamo a 141..
una Pantana.
Mancano spiaggette e acque basse dove queste specie
Ricordo che il massimo dei limicoli è stato presente al bacino quando l'elodea aveva
formato quella specie di cuscinetto dove camminarci sopra e mangiare.
giovedì 1 settembre 2011
La Volano al CIO 2011 – Special guest at CIO (Italian Ornithological Congress) 2011
Ci sarà anche la nostra Volano, con un poster, che il comitato organizzatore ha accettato. Una bella occasione – una prestigiosa vetrina, come vuole classica espressione da cronista – per la Vasca più affascinante del mondo.
“La Vasca Volano: oasi naturalistica in ambiente periurbano. Un progetto tra conservazione, riqualificazione del territorio e didattica in Agrate Brianza (MB).”
Gli autori, oltre al sottoscritto, sono alcuni dei principali protagonisti della nostra storia: Gaetano “GaeNava” Nava (ovvio), Luigi “l’arch” Villa, Luigi D’Amato (Saltimpalo d’Oro 2010), Raffaella Sala (uno dei motori primi di tante vicende), Dario Porta (uno dei nostri fotografi ufficiali) e Paolo Rovelli (un botanico ci vuole sempre).
Ma molti altri sono i personaggi che hanno operato, e operano tuttora, in questi anni: a loro vanno i nostri ringraziamenti.
“The Vasca Volano (Agrate Brianza, Monza Brianza District, Northern Italy): an oasis in an urban area. A project covering conservation, land reclamation and education”
Authors: Matteo Barattieri, Gaetano Nava, Raffaella Sala, Luigi Villa, Luigi D’Amato, Paolo Rovelli, Dario Porta.
Il percorso si articola su tre capitoli: indagini di campo, progettazione e didattica. Gli studi sul terreno hanno interessato in particolare la componente avifaunistica: rilevamento del ciclo annuale con punti di ascolto e mappaggio (aprile 2007 – giugno 2008), e censimenti in continuum. I risultati sono di sicuro interesse: all’aprile 2011 sono state registrate 139 specie. Tra i nidificanti regolari compaiono tarabusino, averla piccola, canapino, tortora selvatica, saltimpalo; tra gli svernanti, averla maggiore e albanella reale. Il sito costituisce anche significativa area di sosta e di alimentazione per acquatici e rapaci (questi ultimi rappresentati da 9 specie).
Nel corso del 2010 sono stati avviati i primi significativi interventi di riqualificazione. Le sponde della Vasca sono state parzialmente ridisegnate: insenature, settori a bassissima profondità, e promontori avranno lo scopo di incrementare la biodiversità complessiva. Nuove piantumazioni di essenze autoctone hanno l’obbiettivo di creare ulteriori settori a siepi.
Il lavoro non ha trascurato aspetti legati alla sensibilizzazione e alla promozione. Attività didattico-divulgative interessano tutte le fasce di età, e in particolare il mondo scolastico, per un pieno coinvolgimento della comunità locale. L’interesse per l’area tocca anche ambiti extra-moenia: la presenza di specie di rilievo attira osservatori e fotografi da varie parti della Lombardia.""""""
The town council started a reclamation project, aimed to create a protected area: the program cover fieldworks, restoring processes and education. Censuses and surveys have being carried out for four years. The occurrence of 140 bird species (August 2011) have been reported: among the breeding ones, Little Bittern, Red-backed Shrike, Melodious Warbler, European Turtle Dove, European Stonechat; among wintering ones, Great Grey Shrike and Hen Harrieri. The site may be regarded as important for migrants, waterfowls and raptors (9 species) too.
In 2010, the first restoring actions took place. The basin has been modified: parts of the straight sides became s-shaped, a shallow portion has been created and a small hill has been erected, the aim being to increase biodiversity. Trees and shrubs have been planted.
The program also covers education, involving the whole population; for five years, pupils of the local Primary School have been given practical lessons in the field and in the classroom: an insight into Vasca Volano’s biodiversity and a chance to play a major role in the project.
The area is on the way to become a real hot-spot: birdwatchers and photographers get here from all over Lombardy.""""""















