domenica 13 marzo 2011

13 marzo 2011 - Ritorno al blog // March, 13th 2011 - Back to our blog


L’"Anno delle Oche" - The “Geese’ Year”

Inverno 2011. Nell’Italia del Nord (Veneto, Friuli, Emilia Romagna e Lombardia), alcuni appassionati comunicano di aver osservato oche faccia bianca (piccoli stormi o singoli individui). È solo una parte di importante invasione di oche che ha avuto luogo nei mesi scorsi., non solo nel nostro paese ma anche in altre parti d’Europa. Un vero e proprio “Anno delle Oche”, come molti han ditto: migliaia di oche lombardelle e selvatiche, qualche oca facciabianca, e oche collorosso e lombardelle minori. Appassionati sbinocolatori si son mossi per l’Italia Settentrionale. E lo stesso han fatto le oche. “Gli uccelli hanno le ali, dopotutto.
Il 20 gennaio 2011, Franco Pelizza ha fatto un salto alla Volano, sua prima visita dalle nostre parti. Quanto basta per mettere la sua firma sul nostro diario. Un’oca facciabianca volava sopra la Vasca.
Dario Porta ha riportato la notizia sul suo sito:
Franco Pelizza, che ringraziamo, ci ha inviato delle foto, le troviamo sotto.
A proposito, è la specie 138 per la Volano dall’aprile 2008.
Winter 2011. In Northern Italy (Veneto, Friuli, Emilia Romagna and Lombardy), some birders reported seeing Barnacle Geese (flocks and individuals). This is only a part of a huge displacement of geese which took place not only in our country but in other parts of Europe too: a real “Geese’ Year”, as many people said: thousands of White-fronted Geese and of Greylag Geese, some Barnacle Geese, and Red-breasted Goose and Lesser White-fronted. Birders and twitchers moved all over Northern Italy, as usual. So did the geese. “Birds have wings…”, anyway.
On January 20th 2011, Franco Pelizza got to our Vasca Volano, his first visit to our magic local patch and hotspot. And he put his own signature on our diary: a Barnacle Goose was there keeping flying for a while. Well done, Franco Pelizza, you will deserve a place in our hall of fame.
Dario Porta reported all on his website:
http://www.agrateconleali.com/novità/novità-2011/novità-gennaio-2011/
Franco Pelizza sent us some pictures.
By the way, species number 138 for Vasca Volano since April 2008.







Amici lontani - Some friends abroad

Come avete potuto notare, il nostro blog è da qualche tempo arricchito da testi in inglese. Nessun vezzo. Nessun tentativo di conquistare lettori nel mondo. Più precisamente, si tratta di un omaggio per i nostri amici della Repubblica Ceca. Agrate è infatti, da qualche anno, gemellata con Česká Třebová, cittadina della Boemia Orientale, poco distante dal confine con la Moravia. E da quelle parti guardano da sempre queste pagine. Alcuni sanno un poco l’italiano, per altri interesse è legato all’appartenenza al mondo della biologia, o giù di lì.
Luigi D’Amato, sempre attento, ci fornisce qualche interessante notizia:
Nel febbraio 2011, il 10% dei contatti viene dalla Repubblica Ceca. 0.78% dalla Svizzera (Hopp Schwiiz!).
“…il filmato sugli uccelli della Volano “gira” per la Boemia e Moravia...”, aggiunge Luigi D.

As our readers have seen, we added English texts to our blog. A way to get our news spread over the national border? Not exactly. We have got some friends abroad, in Czech Republic. It cannot sound strange; Agrate’s twin town is Česká Třebová, lying in east Bohemia, near the border to Moravia. Some people there usually have a look to our blog. And some of them are biologists. So, we hope they will enjoy our webpages.
Some data given by Luigi D’Amato:
In February 2011, 10% of contacts are from Czech Republic. 0.78 from Switzerland (Hopp Schwiiz!).
“Our video about the birds of Vasca Volano is seen in Bohemia and Moravia”, adds Luigi.

Una blogger della Repubblica Ceca commenta i nostri testi in inglese da un paio di mesi a questa parte. Il suo soprannome è Chamomilla. Ci siamo scambiati qualche messaggio di posta elettronica, e, devo dire, conosco le sue vere generalità. Ma non le rivelerò nemmeno sotto tortura, come promesso.
Questo è il blog della nostra Chamomilla
http://gardenless.blogspot.com/
Non è solo dedicato al giardinaggio in città (senza giardino) ma anche a natura selvaggia e affini.
Date un’occhiata a questa pagina:
http://gardenless.blogspot.com/2010/11/more-squirrels.html
Grazie, Chamomilla
A blogger from Czech Republic is keeping on commenting our English texts for a couple of months. Her nickname is Chamomilla. We emailed to each other, and I have got her name and surname, but I won’t give them to any people, even under torture. This is Chamomilla’s blog
http://gardenless.blogspot.com/
It deals not only with gardening in town (without garden) but with wilderness (and so on) too.
Have a look to this page
http://gardenless.blogspot.com/2010/11/more-squirrels.html
Thank you, Chamomilla.


An ornithologist in Agrate, and the first Swallow
Mattia Brambilla, one of the best Italian Ornithologists visited our Vasca Volano last week, on March, 10th 2011. Gaetano “GaeNava” Nava found Mattia’s data on Ornitho. 26 species, among them a Barn Swallow, the first one this year. Thank you, Mattia, and keep on visiting our Volano.
Un ornitologo alla Volano, e la prima rondine
Uno dei migliori ornitologi italiani, Mattia Brambilla, ha visitato la Volano la scorsa settimana, il 10 marzo 2011. Gaetano "GaeNava" Nava ha trovato i dati di Mattia su Ornitho. 26 specie, tra le quali la rondine, la prima dell'anno. Un grazie a Mattia, e un invito a continuare a frequentare la Volano.
Matteo Barattieri

sabato 12 marzo 2011

Qualcosa comincia a muoversi..

Non è difficile ad un'occhio attento notare l'evolversi delle stagioni.
E' quello che succede alla Vasca come in tutti gli altri posti del mondo.

Capita a volte in questo periodo di trovare giornate calde e soleggiate.
E allora ti guardi in giro e dici "siamo in primavera".

Lucertole,farfalle e api cominciano a muoversi dopo il letargo invernale nelle loro tane.













Lucertola muraiola e Vanessa Io













Ape e Bombo su Salix caprea

I fiori e qualche fungo cominciano a fare qualche timida apparizione..Ma il crescendo e' costante e se il tempo è clemente le specie cominciano ad essere diverse.

Veronica


Erophila verna,Olmo campestre e Lamium purpureum


Funghi

E gli altri.. Uccelli and company???

Ci provano anche loro a farsi notare..
Il canto per esempio del Fringuello,della Cinciallegra e del Merlo all'inizio non sono proprio di Pavarottiana memoria.

L'inizio è timido e incerto ma il perfezionamento è costante e giornaliero..

Fringuello















Cinciallegra e Codibugnolo


Qualcun'altro invece è un po' piu' incazzato...Specialmente la Folaga.I suoi inseguimenti e "scazzottature" per la difesa del territorio sono un vero spettacolo..Capita di vederne tre o quattro a discutere in qualche angolo della vasca.Per fortuna diversamente da qualcuno di noi hanno un senso della misura e difficilmente le cose finiscono male..


Folaga


Altri si stanno cambiando d'abito in vista delle imminenti nozze..















Cormorano e Fanello

Qualcun'altro invece sembra che abbia gia' trovato il consorte..


Gheppi

Bella stagione questa...Due passi in avanti verso la primavera e un passo indietro verso l'inverno.

Specie che partono e altre che vengono,inizia la migrazione verso il nord.

Chissa' se qualcosa di nuovo scegliera' la vasca come sosta e sblocchera' il fatidico contatore delle specie..

L'occhio è sempre vigile..

(foto di G.Nava)


domenica 6 febbraio 2011

31 gennaio 2011 - Tra scienza e Pop Art // January 31st 2011 - Between science and Pop Art

Foto: Gaetano Nava

Il 31 gennaio 2011 sono di scena le altre due quinte: 5°B e 5°C. Anche per loro il compito di preparare materiale per la piccola fauna. Il risultato è da considerarsi qualcosa a cavallo tra scienza e Pop Art: il limite tra i due ambiti è a volte sottile. Ognuno ci mette del suo, interpretando in maniera personale le disposizioni date. Risultato: un centone di stili e tecniche, roba che neanche le vecchie soffitte.
Qualcuno, in ogni caso, ha applicato le disposizioni della Bibbia, ovvero quanto descritto qualche articolo fa in questo blog.

Science and Pop Art: the boundary in between is sometimes really thin. Nests and nest boxes made by the two classes that were in the field on 31st January 2011 display a mixture of styles.
Someone did it applying the Bible i.e. criteria and rules outlined a couple of posts back in this blog. That is to say what nest boxes for insects should look like.


Questi nidi sono per api e vespe.
For bees and wasps.



Ben fatto! I buchi non hanno tutti le stesse dimensioni: in questo modo, l’impianto può ospitare specie diverse. I blocchi di legno sono appesi con il lato sforacchiato esposto verso sud: i possibili nidi godranno così di calore. Sarà anche necessario piazzare una piccola tettoia in cima: l’acqua piovana non deve entrare nei buchi.

Brilliant! As stated in a previous post, the holes are not the same size. Different species will use different ones to lay their eggs. We hope so. The two small wood blocks were hung facing south, exposed to the Sun. They need a small roof on the top, for the rain may damage eggs.


Tutti i manufatti vengono posti all’interno della recinzione: il malintenzionato e il teppista sono sempre in agguato.
All boxes and so on have been placed inside the fence: hooliganism is always round the corner.
Non siamo soli. Luigi D e GaeNava sono della partita: il secondo scatta diverse istantanee, per la gioia del blog.
We were not alone: Luigi D and GaeNava were waiting for us. As usual, the latter got snapshots.
Mica basta. Tutte le strutture andranno protette: ci penseremo, ci penseremo. Nel frattempo una lamiera recuperata dai nostri prodi fa da supporto a molti manufatti (vedi sotto): sufficiente ad evitare il deleterio contatto con il terreno. La gran parte dei nidi artificiali è posta vicino ad un muro del gabbiotto: il tutto potrà godere di un minimo di riparo, oltre che di calore irradiato dall’edificio.
Our efforts will need something more: every box is to be properly sheltered. A roof or something like that will be erected. For this very beginning, a plate will do (see below), just to keep them slightly over the ground. Most boxes have been placed near the wall, to provide them with shelter and heat.
And now, a short dip into Pop Art.
E ora, un piccolo tuffo nella Pop Art.

Chi ci abiterà? …chiocciole, limacce e compagnia…. “…e il piccolo cesto…?” Qualche alunno dice che è stato concepito per gli uccelli. Hmmmmm: alquanto estemporaneo. Meglio considerarlo come un esperimento: chissà quali piccoli animali ne approfitteranno.

Who will inhabit it? “…snails, slugs and so on…. “…and the small basket…?” Some pupil said it was designed for birds. Sounds funny (peculiar). Better to regard it as an experiment.


E questo? Servirà, servirà....
What about this? It will help some animals.

C'è anche qualche manufatto dal taglio esoterico. Il triangolo è per ragni.
Some look esoteric.
The mysterious triangle has been made for spiders.



Sotto un albero, un gioiellino: un rifugio per ricci.
Under a tree, we placed a masterpiece. A hut for hedgehogs. Well done, boys!


E infine....
Un'alunna di Agrate ha controllato il blog l'altro ieri. "Perhè non ci sono foto dei nostri lavori?".
Piccola peste insolente! Come osi? A proposito, trovo bellissimo che il blog sia visitato dai nostri fanciulli. Chi altri frequenta queste pagine? In qualche modo è ancora un mistero. Luigi D dice che il 10% delle visite, dall'ottobre 2010, ha luogo nella Rep. Ceca. "Continua con la formula bilingue", chiede il nostro. Sarà fatto.

And in the end…
A pupil from Agrate checked this blog the day before yesterday. “No pictures of our boxes in it. Why?" She asked. You brat! How dare you? By the way, I do find really great that this blog is visited by our boys and girls. Who else usually has a look to these pages? Someway, it is still a mystery. Luigi D emailed that 10% of visits have been from Czech Republic since last October.
“So keep writing texts in English”, stated Luigi. I will.

Matteo Barattieri

sabato 29 gennaio 2011

28 gennaio 2011 - La 5°D torna in azione January 28th 2011 5°D back in action

È il 28 gennaio 2011, la 5°D di Agrate torna in azione. Prima dell’incontro, gli alunni hanno realizzato diverse cassette nido per insetti e rifugi per ricci. Questi ultimi risultano i più gettonati.
Alcuni esempi……..

January 28th 2011, the class 5°D are back. They built so many nest-boxes for insects and hedgehogs. The latter are at the top: the pupils like them best.
Examples…..


per api, vespe e affini
for bees, wasps and so on


una struttura per ragni
to help spiders make their webs


un ricovero per ricci
a box for hedgehogs

.....e problemi

Qualche cassetta è troppo piccola per i ricci, e viene trasformata in nido per bombi: basta chiuderla e piazzare un tubo di ingresso delle dimensioni giuste (vedi foto qui sotto).
Some boxes were a little bit small for hedgehogs so that they turned into nests for bumblebees. Not so difficult: we closed the boxes adding a properly sized tube, (see the following pictures).



In ogni caso, come facciamo ad installare cassette fatte di carta e cartone? Chiamo Luigi D., un uomo per tutte le stagioni. Il suo apporto sarà prontamente a disposizione: ci accordiamo per erigere un tetto per proteggere i lavori, preziosi, degli alunni.

Quest’anno, abbiamo due obbiettivi principali: non solo dare una casa a piccoli animali, ma realizzare anche dei testi informativi per i visitatori. Questi ultimi saranno posti, a mo’ di libro, su un tavolino. Ogni classe un diverso tema:
- Attività e divieti. Cosa posso fare e trovare quando vengo alla Volano? E come? Devo però anche rispettare dei divieti.
- Il progetto. Una storia del luogo e del lavoro di Luigi Villa.
- Cinque anni alla Volano. Una illustrazione dei lavori che le classi hanno svolto in questi anni.
La 5°D ha scelto il primo argomento. Divisi in tre gruppi, stendono testi e disegnano marchi e cartelli di avviso. Si tratta di primi abbozzi.


Anyway, how can we place our nests, made of paper and cardboard in the open? I called Luigi D., a man for all the seasons. His help will do: a roof will be erected in the area in order to protect our nest boxes.

This year, we have two main purposes: not only to give small animals a house but to write down notice boards for visitors. They will not be placed on signs but on a table, like pages of a book. One class, one topic. We suggested three subjects:
- Activities and warnings. What can I do, when visiting Vasca Volano? What can I see and find? And how? Moreover, pupils will write warning notices.
- The project. A history of the site, and a history of the project of Luigi Villa.
- Five years at Vasca Volano. Reports about what we have been doing for five years.

The 5°D class choose the first one. Split in three groups, they wrote some texts and draw logos and warning sings. Just first notes and sketches.

In the end, we place some nest boxes in the garden: they are too many for a small area like Vasca Volano.
Alla prossima
Matteo Barattieri

domenica 23 gennaio 2011

22 gennaio 2011 - Cacciatori in fuorigioco January 23th 2011 - Offside, hunters!

Che il nostro misero paese goda di una pessima reputazione grazie ai cacciatori è risaputo: abbattimenti illegali di migliaia di animali ogni anno, tanto per citare un esempio. E multe dall’Unione Europea per violazioni della normative comunitarie in tema caccia.
La nostra Vasca è stata oggetto di alcune illegalità da parte di cacciatori, rimasti ignoti, negli anni passati. Il tutto puntualmente segnalato alla Polizia Locale. Da quest’anno, come già segnalato da GaeNava, pochissime doppiette frequentano la Volano, essendo per la gran parte migrate in Provincia di Milano: pochi han scelto la neonata Provincia di Monza Brianza.
Sull’impreparazione generale di tanti cacciatori in tema di riconoscimento specie, durante gli esami per il patentino, girano da sempre storielle e aneddoti. Anche le basi di geografia probabilmente difettano. Ieri, 22 gennaio 2011, il nostro GaeNava si è imbattuto in due armati di doppietta e con cani al seguito. Un breve conciliabolo li ha fatti allontanare tra inusitati ringraziamenti al nostro fotografo; erano fuori Provincia: avessero sparato un colpo, poteva scattare la denuncia. L’episodio fa riflettere; certo, un errore può capitare a tutti. Ma l’episodio ha valore simbolico: quanto costan alla fauna e al territorio italiano l’impreparazione di questi signori?



Italy has got a bad reputation in the world: our hunters illegally slaughter thousands of animals every year. And every year, our country is fined by EU for breaking European law on hunt.
Over the last years, our Vasca Volano has been visited by hunters shooting all around the area. As told by GaeNava, the newly created Monza Brianza District (Provincia di Monza Brianza) keeps most of them out, for they choose to hunt in the Milano District.
Some of them, anyway, need a little help, for their geographical basics are really poor. Yesterday (January 22th 2011), GaeNava came across with two hunters, totally off the area they are allowed to shoot i.e. Milano District. Getting away, they kept thanking our photographer, who told them they were offside. Should they have shot, they would have been fined. That sounds strange only to people who have never heard of Italian hunters.
Matteo Barattieri

13 gennaio 2011 - Censimento IWC January 13th 2011 IWC

Come tutti gli anni, a gennaio, eccoci mobilitati per l’IWC, conteggio internazionale degli uccelli acquatici. Le aree umide di maggior interesse vengono coperte da legioni di rilevatori, armati di taccuino e ottiche. C’è chi al Delta del Po ha centinaia e migliaia tra oche, anatre e compagnia cantante. E c’è chi invece deve accontentarsi, dalle nostre parti, di poca roba. Ma tant’è.
L’importante, però, in questi casi è quella manciata di secondi di gloria garantiti dall’essere inseriti nell’elenco. Dal 2010 anche la nostra Vasca è stata inclusa nell’elenco delle zone umide lombarde, grazie a Violetta Longoni, coordinatrice per la Lombardia. Con tanto di numero di identificazione: MI0214. Il sistema di archiviazione purtroppo non considera la neonata Provincia di Monza Brianza, più che altro, credo, per ragioni di comodità.
Veniamo ai dati. Il 13 gennaio 2011 sono sul posto, tra le 11.40 e le 12. Rapida puntata. Il ghiaccio si è sciolto da qualche giorno, ma non basta per attirare ospiti. Due svassi maggiori si muovono sulla superficie della Volano. Uno si produce in un breve volo: mica usuale vedere questi animali in aria. Guardo con attenzione in ogni dove: niente altro, un deserto ornitologico, nessun acquatico oltre i due svassi. Il 15 gennaio 2011 GaeNava è sul posto. La sua lista recita: 4 germani reali e 2 cormorani, oltre agli svassi di cui sopra. Inviare questi dati, allora? Nossignori, correttezza impone di tener buono l’elenco della giornata ufficiale, ovvero i due miseri svassi.
Andrà meglio il prossimo anno? Ai posteri….

Svassi maggiori (Great Crested Grebes) foto Gaetano Nava, 15 gennaio 2011

Germani reali (Mallards) foto Gaetano Nava, 15 gennaio 2011

Cormorano (Cormorant) foto: Gaetano Nava, 15 gennaio 2011

Launched in 1967, the International Waterbird Census covers most of the wetlands all over the world. Regional programs are undertaken along rivers, lakes, ponds and coasts. In January, thousands of birders spread to count waterbirds, such as ducks, seagulls and so on. The aims of the project can be easily outlined: to estimate population sizes and changes in numbers and distribution of waterbirds, and to benefit the conservation of waterbirds and wetlands. In every country, a list covers the most important wet areas. Since 2010, Vasca Volano was added to our regional list; a way to put our local patch on the map.
On January 13th 2011 I got there to count coots and such. I have been doing that for years, in search of winter visitors. The area turned out to be a desert. The ice melted a couple of days back, but no birds moved here. Only two Great Crested Grebes swam and fished. I kept checking the area for a quarter, but no other bird showed up. On January 15th 2011 a mail from GaeNava gave something more: 2 Cormorants and 4 Mallards, in addition to the Grebes. What should I do? Should I get GaeNava’s list for IWC? The official one is mine, anyway, so that Violetta Longoni, IWC coordinator for Lombardy, was sent my data only. Will it be better next year?

Matteo Barattieri

domenica 9 gennaio 2011

Gennaio 2011 - Un atlante per la Volano?

Grazie al lavoro dei nostri micologi, ben sostenuti dalle foto e dalle indagini di GaeNava, il quadro delle conoscenze si amplia. Molto probabilmente c'è ancora da operare nel settore, ma qualcosa è almeno consolidato.
L'elenco delle specie di uccelli è al momento completo. Sulle libellule abbiamo buoni dati.
Manca ancora molto. Possiamo fare un rapido punto.
I dati su alberi e arbusti necessitano di una adeguata organizzazione, ma non si può dire che abbiamo troppi vuoti nell'ambito.
Qualche notizia su rettili e anfibi è presente su taccuini e blog.
Altri sono i settori su cui muoversi. Piante erbacee, insetti, piccoli mammiferi: questi alcuni degli ambiti che reclamano interventi da parte di operatori. Idea finale è comporre un atlante completo delle specie dell'area.
Entomologi, botanici: è il vostro momento.
Matteo Barattieri